Scheda articolo : 172362
Lot e le sue figlie - Dipinto di scuola fiamminga
Autore : Da studiare
Epoca: Seicento
Prezzo: € 4.600
Misure H x L x P  

Affascinante olio su tavola di scuola Fiamminga, seconda metà del seicento. Raffigurante la seconda parte della storia biblica di Lot e le figlie, come si può notare nel primo piano della scena e la città di Sodoma che brucia nello sfondo della pittura.

Il dipinto è in perfette condizioni e non necessita di alcun restauro.

Dimensioni della tavola 65 x 50 con cornice 80 x 68

Correlliamo la vendita con certificato di garanzia a norma di legge della nostra galleria antiquaria. 

Per ulteriori informazioni per visionare l'opera o nei metodi di spedizione potete contattarci: e-mail info@antichitabompadre.com

La storia di Lot e le sue figlie

La storia deriva dalla Bibbia, dal Libro della Genesi ove è detto che nelle città della valle, (dove ora c'è il Mar Morto), gli abitanti di Sodoma e Gomorra coi loro peccati avevano colmato ogni misura e Dio aveva deciso di distruggerle con il fuoco.
Lot, nipote di Abramo, abitava alle porte della città di Sodoma e, giudicato uomo giusto, Dio aveva mandato da lui due angeli per informarlo del castigo che avrebbe colpito la città.
Lot ospitò i due Angeli che avevano l'aspetto di bellissimi giovani, ma i corrotti sodomiti chiesero di far uscire i due stranieri per abusarne.
Per non infrangere la sacra ospitalità e proteggere gli angeli, Lot propose le sue due figlie in cambio, ma i sodomiti, irati, stavano per abbattere la porta, quando gli angeli intervennero accecandoli.
Dopo aver cercato di avvisare gli abitanti di Sodoma del pericolo, senza essere creduti, all'alba gli angeli svegliarono Lot perchè fuggisse con la famiglia, raccomandando loro di non girarsi a guardare la città mentre fuggivano. 
Partito Lot con moglie e figlie, il Signore fece cadere su Sodoma e Gomorra zolfo e fuoco e le distrusse. 
La moglie di Lot, anche se ammonita di non volgersi indietro, lo fece ugualmente e così divenne una statua di sale, mentre si salvarono solo Lot e le due figlie che raggiunsero la città di Zoar.
Ma Lot lasciò Zoar perchè non si sentiva tranquillo e andò ad abitare sulla montagna, stabilendosi in una caverna con le sue due figlie. 

La zona dove si erano rifugiati era disabitata e le due ragazze cominciarono a preoccuparsi di non poter avere figli e nel libro della Genesi il fatto è così descritto: "La maggiore disse alla più piccola: Il nostro padre è vecchio e non c'è nessuno in questo territorio per unirsi a noi, secondo l'uso di tutta la terra.
Vieni, facciamo bere del vino a nostro padre e poi corichiamoci con lui, così otterremo una discendenza da nostro padre. 
Quella notte fecero bere del vino al loro padre e la maggiore andò a coricarsi con lui; ma egli non se ne accorse, né quando essa si coricò, né quando essa si alzò."

Adriano Bompadre Antichita' 
Via Garibaldi, 121 
06034 Foligno  PG (Perugia)  Italia